Da SINFONIA DI DESTINI IL RITORNO... IL LAGO
Roberta e Vincenzo dormivano ancora. Durante il cammino, Sara, si sentiva un po' osservata, sentiva dei piccoli passi dietro di lei,si fermò per un istante, ascoltò con attenzione concentrandosi sui fruscii degli alberi e del cinguettio degli uccelli che stavano sopra la sua testa, li isolò, ma niente, non c'era nessuno. Ecco che sentì il gorgoglio dell'acqua, sicuramente poco più distante da lei c'era una fonte, si volse verso la sua destra e chianando il suo capo notò una piccola sorgente d'acqua, seguì il corso, era curiosa di scoprire dove finisse, in caso fosse troppo distante sarebbe tornata indietro. Il suo istinto le disse di proseguire e non si pentì di averlo ascoltato. Davanti a se c'era un meraviglioso lago, la sua acqua cristallina la invitò ad immergersi immediatamente. Era come una scossa elettrica, si sentiva ricaricare, non riusciva più ad uscirne, iniziò a piangere senza alcun motivo, si sentiva gioiosa e non capiva da dove provenisse quella gioia, tutto il dolore degli anni passati sembrava svanire. Ad un certo punto iniziò a ridere e le sue risate fecero eco tra le montagne che la circondavano. Era da tanto tempo che non si sentiva così bene e dedusse che l'acqua di quel lago fosse speciale.

Commenti
Posta un commento