Sara aprì gli occhi, il
suo cuore ancora martellava per l'adrenalina. Roberta e Vincenzo la
guardarono con occhi pieni di meraviglia. "Hai fatto un
incantesimo," disse Roberta, "ci hai salvati. Ma come hai
fatto? Non ti ho mai visto farne uno! Ma che succede?"
"È stata la voce,"
rispose Sara, ancora sorpresa da ciò che aveva appena fatto. "La
voce dei miei sogni. È stata lei a guidarmi." Roberta sapeva
bene di chi si trattasse, era stata quella voce a farli andare in
questo mondo. Improvvisamente, una luce brillante apparve nella
grotta, illuminando l'intero spazio. Una figura emerse dalla luce,
una donna con lunghi capelli fluenti e occhi profondi e saggi. "Sono
Diana," disse con voce melodiosa. "La Dea Madre, la madre
di tutte le creature della luce e della natura." Sara, Roberta e
Vincenzo si inginocchiarono istintivamente, sentendo la potenza e la
benevolenza emanare dalla Dea. "Sara," continuò Diana,
"sei stata scelta per portare avanti una missione importante. Il
tuo cuore puro e la tua connessione con il mondo spirituale ti
rendono unica. Ho vegliato su di te e ti ho guidato nei momenti di
bisogno." Sara alzò lo sguardo, colma di rispetto e
gratitudine. "Perché io?" chiese, la sua voce un misto di
umiltà e curiosità.
RIFLESSIONI:
A volte, ci scopriamo a essere strumenti di qualcosa di più grande, un intreccio di forze che non comprendiamo del tutto. Non è necessario capire ogni dettaglio per lasciarsi trasportare: basta fidarsi. La vita ci offre segnali, frammenti di un disegno più ampio che si rivela solo quando smettiamo di opporre resistenza.
Forse non serve domandarsi sempre “perché io?” ma chiedersi “come posso fare la differenza?”. Ogni talento, ogni intuizione che emerge inaspettata, non è altro che una porta che si apre su possibilità infinite. Sta a noi decidere se attraversarla, accogliendo il cambiamento con coraggio e meraviglia.
Il destino non impone, ma invita. E nel seguirlo, si svela una verità semplice ma profonda: non siamo mai soli nel nostro cammino, c’è sempre una guida, visibile o invisibile, che ci illumina la strada.
Avete mai sentito di essere guidati da qualcosa che non potete spiegare? Una voce, un’intuizione, un momento che sembra arrivare al momento giusto?
Vi siete mai chiesti se i vostri talenti, anche quelli che non sapevate di avere, siano lì per uno scopo preciso?
E se tutto ciò che accade avesse un significato, anche quando sembra incomprensibile? Siete pronti a fidarvi del percorso, anche senza vedere la meta?
Infine, cosa fareste se un giorno scopriste di essere scelti per qualcosa di grande, qualcosa che potrebbe cambiare il vostro mondo o quello di chi vi circonda? Provate a raccontarvi brevemente, è bello condividere le proprie emoioni ed esperienze che la vita ci regala.
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